Ogni anno la città di Torino ospita un evento legato alla cultura e ai libri in tutte le più disparate forme… il Salone del Libro! Anche quest’anno i ragazzi dello Scoiattolo hanno deciso, insieme agli operatori, di visitarlo e così sabato 21 maggio hanno dedicato l’intera giornata a questa attività. Di prima mattina i ragazzi hanno preparato i loro zaini con il pranzo al sacco e sono partiti in direzione Lingotto. Al loro arrivo la gente in coda era tanta ma ciò non li ha scoraggiati: sapevano che la visita che li aspettava valeva tutta l’attesa!

Dopo questa piccola introduzione lasciamo la parola direttamente a loro, i ragazzi dello Scoiattolo, con i loro racconti e le loro impressioni della giornata.

“Sabato siamo andati al Salone del Libro. Per me era la prima volta e devo dire che mi è piaciuto molto. In particolare tra tutti gli stand sono andata a cercare sulla mappa quelli che consigliavano su Tik Tok, ad esempio quelli della Feltrinelli e Mondadori. Su Tik Tok venivano consigliate proprio queste case editrici perché proponevano libri romantici e fantasy che sono i miei generi preferiti. Tra i vari ospiti presenti al Salone del Libro abbiamo letto che ci sarebbe stato anche Alberto Piero Angela. Mi sarebbe piaciuto andarlo a vedere ma purtroppo c’era troppa coda per il suo evento (anche se forse mentre camminavamo l’ho visto passare di sfuggita con il bodyguard…che emozione!) Mi piacerebbe tornare il prossimo anno sperando di acquistare qualche libro in più e soprattutto di incontrare qualche personaggio famoso.”

(G.B. 14 anni)

“Sabato siamo andati al Salone del Libro. Abbiamo visto tantissimi libri, fumetti e tanti scrittori e scrittrici che autografavano i propri libri. Guardando sulla mappa del Salone mi sono accorta che c’era anche uno stand di libri albanesi. Quando l’ho visto sono stata molto contenta perché io sono albanese ed era tanto tempo che non vedevo dei libri nella mia lingua… Mi mancava tanto!!! Sono riuscita a trovare e comprare un libro tutto in albanese dal titolo “Egersira”, che tradotto in italiano significa “rabbia”. Si tratta, infatti, di un horror che racconta la storia di una ragazza morta e dei suoi amici che cercano di scoprire chi l’ha uccisa. Appena arrivata a casa ho subito cominciato a leggerlo e mi sta piacendo un sacco!”

(L.C. 14 anni)

 

“Il Salone del Libro è stato molto bello soprattutto per la varietà di libri e fumetti. Oltre agli stand per comprare i libri c’erano molti laboratori e incontri con gli scrittori. Nonostante io non sia un lettore fanatico di uno scrittore ero abbastanza incuriosito dalle presentazioni. Il salone è molto grande, quindi ci abbiamo messo molto tempo a girarlo, ma ne è valsa la pena perché la cultura è molto importante soprattutto per preservare la lingua italiana.”

(F.B. 13 anni)