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PROGETTO “TO HOME, verso casa”

La Cooperativa Terra Mia, in ATI con le Cooperative Exar (capofila), Liberi Tutti e Agenzia San Salvario (Lotto4), ha collaborato per il Progetto “TO Home, verso casa” gestito per conto del Comune di Torino.
Il Piano Operativo della Città di Torino, nell’ambito dell’Asse 3- Servizi per l’inclusione sociale prevede un’azione specifica rivolta al contrasto della povertà abitativa, rispetto alla quale il Comune ha attivato il progetto “TO Home,verso casa”.
Il progetto si è concluso a dicembre 2020, a breve partirà un nuovo progetto, di rete solidale dal nome Servizi Supplementari.

LEGGI DI PIU': Storia del servizio

Gli OBIETTIVI principali che il progetto TO HOME si è proposto di fare sono stati:

  • L’attivazione di specifici Poli di Inclusione Sociale, a valenza cittadina, finalizzati ad accogliere e valutare in modo unitario e complessivo i bisogni e risorse dei cittadini in difficoltà abitativa e socio-economica, concordare e predisporre progettualità personalizzate, attivare gli interventi e monitorarne gli sviluppi e gli esiti, e/o indirizzare ai servizi specialistici.

  • il contrasto al disagio abitativo di fasce fragili, mediante programmi intergrati di interventi di prevenzione primaria rispetto al rischio di perdita della sicurezza abitativa (rischio di sfratto, sia da alloggi privati che di edilizia residenziale pubblica), prevenzione secondaria (procedure di sfratto definite e necessità di inserimento in collocazioni transitorie e temporanee) e prevenzione terziaria (sostegno ai percorsi di autonomia abitativa per nuclei e singoli individui inseriti in collocazioni temporanee) mediante percorsi inlcusivi personalizzati di tipo sociale, occupazionale, formativo, educativo e socio-sanitario.

La competenza dell’intervento è della Divisione Servizi Sociali del Comune di Torino- Area Inclusione Sociale-Servizio Prevenzione alle Fragilità Sociali e Sostegno agli Adulti in Difficoltà.

DESTINATARI DELLA MISURA: (a chi si rivolge)

Nuclei familiari, costituiti da uno o più componenti, in condizioni di povertà abitativa e di particolare fragilità, con difficoltà ad integrarsi e ad accedere ad un’abitazione al di fuori di una rete di protezione,

in quanto:

  • in rischio di perdita della sicurezza abitativa

  • in una situazione di perdita già avvenuta dell’abitazione

L’identificazione dei destinatari è avvenuta su proposta dei Distretti della coesione sociale, validata dall’Ufficio Abitare Sociale del Servizio Prevenzione alle Fragilità Sociali e Sostegno agli Adulti in Difficoltà del Comune di Torino.

MODALITA’ DI GESTIONE DEL PROGETTO:

Presa in carico

La presa in carico, prevede una serie di colloqui con il nucleo destinatario, da parte dei case manager, insieme anche, quando necessario, al titolare del servizio sociale, per approfondire la conoscenza e l’incontro prevede la FIRMA DEL PATTO DI ADESIONE, da parte dei componenti del nucleo coinvolti nel progetto.
Sulla base dell’analisi dei fabbisogni, il soggetto attuatore definisce il PROGETTO PERSONALIZZATO per il nucleo assegnato, volto al superamento della condizione di disagio abitativo, condivide con il distretto sociale gli obiettivi che si intendono raggiungere scritti nella scheda del progetto e il funzionario del distretto ne prende visione e ne dà la VALIDAZIONE.

Durata:

Il Lotto 4 di cui fa parte la Cooperativa Terra Mia, ha preso in carico più di 60 nuclei familiari e per ogni singolo nucleo, la durata media del progetto non è stata superiore ai 18 mesi ed è avvenuta entro il 31/12/2020.

Cosa prevede il progetto:

Il progetto prevede percorsi di presa in carico multidimensionale delle famiglie e delle persone componenti i nuclei, tenendo conto dei bisogni e dei fattori di vulnerabilità, ma anche delle risorse e delle potenzialità di ciascuna famiglia.
Il progetto deve dunque prevedere la descrizione degli obiettivi con il nucleo e, in relazione a questi, gli interventi previsti, con specifico riferimento a:

AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO ALL’ABITARE:

Tali azioni sono finalizzate a supportare il nucleo nella ricerca dell’autonomia abitativa e nell’uscita dalla condizione di povertà abitativa, attraverso azioni integrate di informazione, orientamento, consulenza, presa in carico individuale e progettazione individuale.

La misura passiva per l’abitare (quote abitative e/o utenze) è di fino a 300 euro mensili.

AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA FORMAZIONE E ALL’INCLUSIONE LAVORATIVA:

Tali azioni sono finalizzate all’inserimento lavorativo, alla ricollocazione professionale e al sostegno della continuità lavorativa dei destinatari, attraverso azioni integrate di informazione, orientamento, consulenza, presa in carico individuale dei destinatari ed inserimento in percorsi di formazione e tirocinio

La misura attiva per esempio, attraverso l’attivazione di un tirocinio, è di fino a 600 euro al mese

SOSTEGNO ECONOMICO, INCLUSE LE MODALITA’ DI COMPARTECIPAZIONE DEL NUCLEO.

Il nucleo deve compartecipare alla spesa abitativa o integrando la quota TO Home o dove non siano previste spese per l’abitare, si potranno prevedere forme di accantonamento dedicate a spese abitative o alla risoluzione di debiti che impediscano o limitino la possibilità di accedere alla stabilità abitativa.

L’EQUIPE DI LAVORO:

E’ formata da un Responsabile di Progetto (EXAR) che coordina sia le risorse umane impiegate, sia i servizi, le azioni e le attività; cura anche i rapporti con la Civica Amministrazione. Un operatore che ha la funzione di mediazione e di contatto con gli operatori di Inclusione Sociale, ed un gruppo di lavoro individuata per l’accompagnamento all’abitare e al lavoro.

PARTNERS: