Il progetto Puzzle iniziato dalla Cooperativa Terra Mia per promuovere le life skills dei propri operatori e degli utenti è giunto alla terza tappa!

La gestione dello stress è un tema molto caldo e sentito, in quanto tutti avvertiamo l’urgenza di trovare un rimedio in modo rapido appena la nostra percezione dello stress sale. Impariamo però, con la nostra psicologa Cristina Piazzo (video sulla nostra pagina Terra Mia TV), che ci sono due tipi di stress, l’eustress ed il distress. L’eustress ci mette alla prova e ci toglie dalla nostra comfort zone e si sviluppa quando ci troviamo ad affrontare delle sfide che ci consentiranno, nell’ottica della crescita personale, di imparare qualcosa di nuovo, di superare ostacoli inevitabili, di procedere lungo il nostro percorso evolutivo. Il distress, invece, è una situazione che si ripete e che noi avvertiamo come minacciosa o problematica, per la quale sentiamo di non avere le risorse per affrontarla. È la nostra percezione che in questo caso deve essere messa sotto analisi, è necessario comprendere qual è, in particolare, l’elemento che attiva in noi lo stress e cercare di lavorare per poterlo gestire, o superare.

Ed ecco che arriviamo a qualche strumento utile, che possiamo suggerire a chi ha intenzione di mettersi in gioco. Prima di tutto cominciamo a misurare qual è secondo noi la nostra capacità di gestire lo stress con il semplice strumento presente in questo articolo.

Successivamente, cerchiamo di dare un volto al nostro stress. Possiamo farlo costruendo un fantoccio a cui daremo le caratteristiche che immaginiamo possa avere il nostro stress. Per capirci meglio: se potessimo vederlo in faccia, se avesse un volto, come sarebbe lo stress?

Abbiamo già specificato che si tratta di un argomento soggettivo, quindi con del semplice cartoncino e materiale di recupero è possibile mettere in atto la nostra creazione delineando espressioni facciali, parti del corpo che devono in qualche modo essere sottolineate (braccia lunghe o corte, capelli, occhi…), sarà possibile aggiungere anche accessori caratterizzanti del nostro fantoccio!

 

In ultimo vi proponiamo i cinque passi di leggerezza. Sapendo che lo stress viene percepito in modi differenti, è possibile individuare alcune buone pratiche che possiamo mettere in atto per farci stare meglio. Prova a compilare la scheda e confrontala con quella di altre persone con cui puoi condividere questa attività.

Con questa skill concludiamo l’ambito emotivo e dal prossimo mese cominceremo a mettere in luce le skills cognitive, che supportano molti dei nostri processi quotidiani. Continuate a seguirci!