Sono Michela, educatrice della comunità educativa per minori “Lo Scoiattolo”. Insieme ai ragazzi, ospiti della struttura, mi sono occupata di seguire il progetto “EHM”.

Ma che cos’è EHM? Definendolo in modo molto semplice, si potrebbe chiamare “giornalino”, ma in realtà il concetto va ben oltre questa semplice definizione. Se dovessi pensare a uno spazio in cui poter far sentire la mia voce e condividere pensieri e idee, quello sarebbe il nostro EHM.

Proprio con questi presupposti, il progetto diventa un incastro di tematiche attuali e importanti, promotore di uno scambio di idee aperto e fluido.

Il tutto è stato diretto dalla penna e dalla fantasia di Giovanna, con l’aiuto degli altri ragazzi che hanno collaborato alla realizzazione del giornalino. Questo lavoro ha offerto uno sguardo attento attorno al mondo e alla nostra quotidianità.

Ma non solo. Il progetto, la sua struttura e i suoi temi, vanno oltre alla semplice informazione. Una missione importante di EHM attraverso le sue pubblicazioni, infatti, risiede proprio nel creare uno spazio di confronto. Un incontro, non solo orientato al conoscersi meglio, ma anche proiettato alla possibilità di sperimentare punti di vista diversi e anche opposti.

Per questo, con molto entusiasmo, la partecipazione è stata condivisa da tutti gli ospiti della comunità. Ognuno di loro, infatti, ha contributo con la stesura di articoli assegnati con criterio e dedizione, rielaborati e corretti all’occorrenza. Il tutto mantenendo vive ed evidenti le opinioni personali di ogni singolo autore. Quindi, che cos’è EHM? Un mosaico di prime voci, consapevoli della loro importanza.

Qui sotto, leggerete un piccolo pensiero di Giovanna, colei che era a capo dell’elaborazione e organizzazione del progetto.

Uno spazio ricco di soddisfazioni

Il giornalino è uno spazio dei ragazzi per scrivere le loro passioni e abitudini, curiosità, novità del mondo, serie tv, consigli musicali, di lettura e di film. Attraverso la lettura di EHM è possibile conoscere nuove prospettive e nuovi punti di vista così da arricchire la propria cultura generale.

Il mio ruolo di capo-redattrice è stato quello di revisionare gli articoli scritti dai ragazzi e poi ribatterli al computer e in seguito impaginarli, stamparli e rilegarli.

EHM è stato scritto nel tempo libero dei ragazzi, per comunicare le proprie passioni e interessi ai lettori.

Per me questo progetto è stato molto interessante e una nuova esperienza da provare. Questo lavoro è stato molto impegnativo ma bello e soddisfacente per tutti.

Giovanna