LA VIDEOTERAPIA

 

L’idea della Videoterapia è nata in seguito all’esperienza, che è durata qualche anno nelle nostre comunità terapeutiche, della Musicoterapia in una versione nostra, piuttosto originale, che consisteva in un lavoro paritario, condotto insieme, dal terapeuta, dal musicista e dal ragazzo.

E’ possibile attraverso l’immagine esprimere cio che un ragazzo vive?
L’immagine può dare corpo all’emozione?
Si può raccontare una storia tramite parole e immagini?
Si puo far evolvere in questa interazione costante e triangolare soggetto-terapeuta-regista?

Disegno di Dino Aloi

 

 

Sappiamo che la psicoterapia ha un suo strumento fondamentale: la parola.

Per fare introspezione si considera il valore che ha la parola, che ha anche a sua volta un valore di rottura nei confronti del disordine, del caos, delle emozioni.

Sappiamo quanto sia difficile per i nostri ragazzi, i quali provengono da esperienze di silenzio, esprimere determinate emozioni.

 Però la Videoterapia ha questo strumento.

Che cosa aggiunge l’immagine? Aggiunge quello che è individuato nella esperienza dell’atto performativo, della performance.

L’immagine rende performativa la parola, non l’annulla, anzi la potenzia; la rende più efficace, dunque se l’immagine e il suono le rendono performative, le parole possono essere un grande strumento per dar loro consistenza.

La Videoterapia fa tutt’uno con la parola, ma l’immagine nella sua potenza rende performativa la parola perche tenta di trasmettere qualche emozione che fa tutt’uno con la vita del ragazzo che deve in qualche modo liberare.

L’immagine libera l’emozione, da forma a questa emozione e fa si che questa emozione diventi insieme alla parola un principio ordinatore del pensiero.

La Videoterapia è molto calibrata perche da spazio ad ogni individuo di esprimere qualsiasi emozione in modo indiretto.

Grazie ai lavori individuali e di gruppo i nostri ragazzi sono riusciti a raccontare la propria storia.

Abbiamo pensato un setting terapeutico, una stanza in cui ci fossero lo psicologo, il tecnico e il ragazzo protagonista assoluto.

Ogni progetto racconta la storia di un ragazzo in maniera del tutto fantasiosa e creativa.

C’è pero anche un altro aspetto, piu nuovo. Noi abbiamo sempre teorizzato che la comunità agisce attraverso una proposta di vita. Una comunita terapeutica è l’offerta di un stile di vita secondo un modello familiare per aiutare il soggetto a ritornare alla sua prima esperienza per poter rielaborare il codice materno e paterno. Entrambi i codici sono essenziali.

COME FUNZIONA LA VIDEOTERAPIA?

  • Viene strutturata in 10 Incontri in cui sono presenti lo Psicoterapeuta, il Tecnico Video e il Ragazzo

  • Inizialmente viene chiesto al ragazzo di inventarsi una Storia di fantasia

  • Si costurisce insieme una Sceneggiatura, con i personaggi, i nomi dei personaggi, i dialoghi, le scene, etc.

  • Vengono effettuate le riprese (il ragazzo deciderò se essere filmato o se sarò lui a filmare qualcuno o qualcos’altro

  • Viene realizzato il montaggio in cui vengono scelete le scene e montate in sequenza con sottofondi musicali ed eleaborazioni titoli

  • Il Ragazzo sceglie il titolo e sceglie a chi dedicarlo

  • Essendo una particolare forma di Psicoterapia il contenuto del video verrà fatto vedere solo alle persone che deciderà il ragazzo

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