CASA DI OSPITALITA’ NOTTURNA

VIA SACCHI 47 TORINO

 

Questo servizio è gestito per conto della Città di Torino, in ATI con le Cooperative Animazione Valdocco e Stranidea (Lotto1).

APERTURA DEL SERVIZIO: tutti i giorni dell’anno dalle h 20,0 alle ore 8,00. Durante il periodo di emergenza freddo (novembre-marzo) dalle ore 19 alle ore 9,00.

La casa di ospitalità notturna, pur nascendo con la specificità di accogliere persone con problemi di uso, abuso e dipendenza da sostanze, negli anni si è caratterizzata come luogo di “prima accoglienza”, un “pronto soccorso sociale” per coloro che non conoscono i servizi della Città (non residenti, stranieri) o per chi si è assentato per un periodo medio-lungo (2 anni).

Particolare attenzione continua ad essere dedicata ai non residenti per poterli rinviare presso i servizi competenti, attraverso l’accompagnamento dell’ETH. In più, la casa si è caratterizzata per avere un’attenzione particolare a coloro che versano in situazione di grave marginalità riservando alcuni posti ai destinatari del progetto LIMEN.

La, ormai pluriennale, integrazione delle équipe diurna e notturna, ed un buon livello di coordinamento, ha permesso di creare una continuità di rapporto tra gli interventi del pomeriggio e quelli serali (e viceversa), tanto che il Dormitorio riserva alcuni posti all’utenza che accede all’Ambulatorio Medico e che è o sarà presa in carico dagli educatori del servizio di ETH.

 

La struttura di via Sacchi continua ad avere una funzione “di filtro”, rimandando gli ospiti ai vari servizi presenti sul territorio e fuori dal territorio. Le due équipe, diurna (educativa territoriale e ambulatorio) e notturna, sono caratterizzate per operare con un approccio personalizzato all’utenza, favorendo l’individuazione di risposte specifiche.

Il servizio di accompagnamento sociale continua ad essere garantito da un lavoro intrecciato delle due équipe.

La sera gli operatori entrano in rapporto con gli ospiti tramite modalità informali, in cui la relazione costituisce lo strumento fondamentale di un intervento finalizzato all’incontro, all’ascolto ed all’orientamento (cosiddetto approccio di “Bassa Soglia”). L’équipe serale interviene con una modalità informale per entrare in rapporto diretto con l’utenza. Si crea una soglia di accesso diversificata, facilitata.

 

Anche quando gli interventi potessero apparire alquanto parziali e contradditori, l’operatore non abbandona mai la persona, ma crede negli obiettivi, anche minimi, di aggancio ed accompagnamento. In quest’ottica ha un senso l’eventuale offerta di informazioni pratiche sul “come muoversi” nella città, informazioni su tutte le strutture presenti sul territorio: mense, distribuzione vestiario, docce, centri diurni, drop-in, ecc.

Attraverso la disponibilità e la competenza nell’interagire con le persone che si presentano presso la casa di ospitalità notturna, sviluppando con esse una relazione significativa, l’operatore ha la possibilità di fare da stimolo e da tramite verso la creazione di rapporti di fiducia con il contesto sociale.

La risorsa prioritaria dell’équipe serale è la capacità di contatto umano e di “aggancio” al territorio ed ai servizi socio-sanitari. In questa fase subentrano gli educatori ETH che hanno funzione di affiancamento ed accompagnamento nell’espletamento di pratiche burocratiche presso uffici pubblici e privati, invio a servizi sociali e sanitari, accompagnamento verso percorsi più di carattere terapeutico (invio presso le ASL, i Ser.T, presso strutture di accoglienza, case alloggio, strutture per anziani, ecc).

MODALITÀ DI GESTIONE DEL SERVIZIO:

La Casa di Ospitalità Notturna di via Sacchi 47, configurazione organizzativa:

  • L’accoglienza: momento di primo contatto in cui gli operatori regolano l’accesso al posto letto per gli ospiti, ai quali viene spiegato il regolamento creando le basi di una democrazia gestionale e di una convivenza serena e civile all’interno della struttura; compilano i primi documenti presenza (anagrafica, prenotazione posto in lista di attesa, consegna foglio prenotazione controllo TBC presso c.so Lungo Dora Savona); si mettono in contatto con i colleghi della Boa. Inviano la sera stessa al SAD lista presenze e copia documenti degli ospiti. Segnalazione ai colleghi dell’ETH di situazioni di particolare emergenza e fragilità.

  • La sistemazione degli ospiti all’interno della struttura (visione posto letto, servizi igienici, cucina).

  • La cena: viene assicurato un modesto pasto caldo agli ospiti fornito dalla Cooperativa o tramite risorse Associazioni di volontariato (vedere allegato).

  • Dopo Cena: possibilità di vedere la televisione nell’apposita sala TV; possibilità di consultare libri e/o riviste messe a disposizione dal Lotto o dai volontari; colloqui personali con l’ospite al fine di definire ed indirizzare meglio il progetto di accompagnamento (in collaborazione con l’ETH); aiuto nella ricerca lavoro attraverso la compilazione di Curriculum Vitae ed invio alle agenzie di lavoro interinale. Possibilità di lavaggio a mano indumenti personali ed asciugatura su stendino. Cura igiene personale (doccia, barba e taglio capelli) entro le h 22.

  • Il Riposo: Ore 23 spegnimento luci e termine qualsiasi attività.

  • La vigilanza: l’operatore media e gestisce le tensioni che possono eventualmente nascere, presta attenzione durante la sera e la notte che gli ospiti non adottino comportamenti nocivi/pericolosi per sé e per gli altri.

  • L’ascolto: momento informale che permette agli operatori di raccogliere le prime “richieste d’aiuto” e le storie di vita, momento di “aggancio” con l’utenza.

  • Le dimissioni del mattino: sveglia e sollecitazione civile a lasciare il letto, i servizi comuni e le camere in ordine. Consumo della colazione. Gli operatori ricordano agli ospiti gli appuntamenti importanti della giornata (invio ai Servizi per la presa in carico).

OBIETTIVI

  • Accoglienza di soggetti in difficoltà o in grave stato di marginalità sociale. Creazione di un rapporto di “Vicinanza strutturata”;

  • Orientamento alle strutture presenti sul territorio: mense, distribuzione vestiario, docce, centri diurni, drop-in, ecc.

  •     Orientamento ed accompagnamento ai Servizi cittadini pubblici e privati socio-assistenziali e sanitari;

  • Ove necessario, invio all’équipe di Educativa di Strada Diurna per la presa in carico;

  • Sostegno e aiuto nella ricerca lavoro attraverso la compilazione di Curriculum Vitae ed invio alle agenzie di lavoro interinali. Organizzazione periodica di corsi di orientamento lavorativo con un’assistente sociale;

 

A CHI SI RIVOLGE

  • Uomini adulti, in difficoltà o in grave stato di marginalità sociale, che non conoscono i servizi della Città (non residenti, stranieri) o per chi si è assentato dal circuito per un periodo medio-lungo (2 anni).

 

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Indirizzo: via Sacchi 47, Torino

Telefono: 011500324

Orario: 20:00-8:00 365 giorni all’anno

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