L’inedita proposta di Terra Mia! Una possibilità di trasformarsi e raccontare la propria esperienza diventando un fumetto! Una occasione narrativa divertente ed efficace pensata per facilitare ed elaborare un racconto di Sé in prima persona. Grazie all’aiuto di Alessandro  (psicologo della S.C.S. Terra Mia) sarai guidato ed aiutato nel trasformarti letteralmente in una storia a fumetti permettendo di lavorare ad una forma autobiografica veloce, divertente e creativa.

La dimensione narrativa nella costruzione di un fumetto (di Alessandro Antonello).

Il progetto è stato attivato sul territorio di Torino in percorsi terapeutici a raccontarsi in maniera nuova e creativa, elaborando le proprie esperienze e relazioni interpersonali  in maniera funzionale e trasversale ad un percorso terapeutico con i professionisti dello sportello. La narrazione come strumento fondamentale per dare un’organizzazione al proprio mondo interiore e per attribuire significati all’esperienza umana. Il verbo narrare richiama alla mente l’idea del racconto, della storia che in ambito psicologico si intende come racconto trasformativo ed esperienziale di Sé.

L’esperienza pilota attivata ha permesso di esplorare le possibilità di interazione (a distanza viste le condizioni attuali), lavorando all’interno di un processo che è terapeutico per definizione in quanto trasformativo e legato alla “cura”. Motore dell’intervento è la necessità/interesse di indagare in maniera creativa la dimensione della realtà corporea degli utenti seguiti dal Servizio.

Il fumetto si può definire così un dispositivo narrativo che consente di ordinare e categorizzare  l’esperienza e di articolare in maniera semplice ma elaborata gli stati mentali le intenzioni e le azioni degli “attori” (Grassi). Ci si riferisce all’ipotesi del pensiero narrativo di Bruner (1991) come modo di concepire la costruzione della realtà e di darle un significato, che può essere considerato lo strumento elettivo di interpretazione della realtà stessa da parte dell’essere umano. La  teorizzazione di D. Stern (1985) ipotizza che, nel bambino intorno ai due anni, la capacità di tradurre in parole e narrare la propria esperienza attraverso un monologo  contribuisce alla formazione del Sé narrativo. Raccontarsi tramite un racconto, un resoconto, nel nostro caso un fumetto, comporta non solo lo sforzo di organizzare la propria esperienza di vita, in modo da renderla fruibile per una terza persona, ma anche l’occasione per riflettere sulla propria esperienza, per rielaborarla e donarle un senso, anche per individuare aree di criticità prima inesplorate.

In sintesi questa brevissima ricerca/studio sul fumetto nell’interazione narrativa si può proporre come un piccolo contributo di ricerca sull’indagine dell’identità corporea , finalizzato a considerare  più da vicino alcune fra le possibili rappresentazioni narrative del Sé che: <<… sono le rappresentazioni mentali degli episodi di vita del soggetto  organizzati in forma di narrazione, e descrivono azioni o interventi importanti per il soggetto e riguardano, quindi, intimamente intenzioni ed emozioni>> in cui <<gli individui giocano sempre un ruolo centrale negli eventi descritti: influenzano con le proprie azioni il corso degli eventi  e a loro volta sono da queste influenzate. Sono queste rappresentazioni che danno significato e continuità al Sé. >> (Trzebinsky 1997).

 

Riferimenti bibliografici:

AMMANITI M., 1989, (a cura di), La nascita del Sé, Laterza.

AMMANITI M., STERN D.N- (a cura di) 1991, Rappresentazioni e narrazioni, Laterza.

ANTONELLO A. , LIPPE E., Il corpo raccontato in CAPELLO C., (a cura di ) 2003, I non colloqui di Alice, I.S.U., Milano.

CAPELLO C., (a cura di ) 2001, Il Sé e l’Altro nella scrittura autobiografica, Bollati Boringhieri, Torino.

FERRARI S., 2002, Lo specchio dell’Io, Laterza, Roma.

SCHILDER P., 1973, Immagine di Sé e schema corporeo, tr. It. Franco Angeli, Milano.

SMORTI A . (a cura di), 1997, IL pensiero narrativo, Giunti, Firenze.

STERN D.N., 1985 tr. It., Il mondo interpersonale del bambino, Bollati Boringhieri, Torino.

TRZEBINSKY J., 1997, IL Sé narrativo in Smorti (a cura di) (1997) Il Sé come testo, Giunti, Firenze.