DINO ALOI

La collaborazione tra Terra Mia Onlus e Dino Aloi per la realizzazione grafica del nuovo sito www.terramiaonlus.org nasce durante una delle ultime revisioni del sito ad inizio Agosto 2016.

Terra Mia e Dino Aloi si sono incontrari un pomeriggio e hanno chiacchierato a lungo (4h) su Chi è Terra Mia e su Cos’è Terra Mia.

Parla Don Domenico:

La collaborazione con l’editore e vignettista torinese Dino Aloi è maturata negli anni, attraverso la reciproca conoscenza e frequentazione. La sua sensibilità ed esperienza riguardo ai temi sociali lo ha portato a una particolare sintonia con l’opera di Terra Mia. La presentazione di Terra Mia attraverso vignette permette una comunicazione efficace e diretta che incuriosisce, fa pensare e invita alla ricerca e anche all’autocritica.

Parla Dino Aloi:

Da molti anni (persino troppi) mi occupo di comunicazione. Ciò che mi ha sempre affascinato in questo è poter avere a disposizione un mezzo che permette di potersi far capire, magari comunicando contenuti difficili, attraverso un meccanismo di decodificazione che permette di arrivare in modo semplice. Credo fermamente, infatti, che il modo migliore di essere compresi sia quello di semplificare, meglio se con tratti sintetici – parlando di disegni -, un concetto che così può arrivare al maggior numero di persone.

Questo è ciò che mi ha spinto a realizzare vignette scegliendole rispetto alla tecnica narrativa del fumetto; due concetti basati su criteri e modalità diverse. Ho trovato più familiare la vignetta in quanto, attraverso una singola immagine, è possibile veicolare un contenuto umoristico diretto. Il fumetto avrebbe dilatato ciò che ricercavo, attraverso una tecnica narrativa più complessa e articolata che mi avrebbe allontanato dall’obiettivo.

Nel corso degli anni ho realizzato campagne pubblicitarie, spesso lavorando con colleghi che hanno un segno diverso dal mio, cercando sempre di abbinare il segno al contenuto, il tutto però rigorosamente basato sulla cifra comune dell’umorismo.

Quando l’amico Domenico Cravero mi ha proposto, lo scorso anno, di realizzare il logo e una serie di disegni che potessero promuovere i concetti proposti da La Sana Terra, ho pensato che questi potessero adattarsi al segno di cui sono capace. Ed è stata una bellissima esperienza poter disegnare vignette che non avessero la sola finalizzazione della pubblicazione ma che potessero anche essere utilizzati come elementi di arredo e come strumenti segnaletici per poter delineare le aree di competenza all’interno dello stesso centro.

Quest’anno il compito che Domenico e Daniele mi hanno assegnato è decisamente più difficile.

Illustrare tutti gli infiniti servizi di Terra Mia mi è parso complicato sia per la delicatezza di alcuni argomenti che per l’articolazione dei contenuti che ogni singolo servizio porta al suo interno. Il tutto senza l’uso delle parole che spesso, anche attraverso calembour, possono aiutare anella comprensione. Ed è questo il motivo particolarmente stimolante che mi ha mosso. Grazie ai preziosi consigli di tutto lo staff, spero di essere riuscito nell’intento. La comunicazione che entra nel sociale, soprattutto come servizi, ha un rispetto insito dentro ciascuno di noi che sposta l’attenzione dalla comicità verso ciò che dovrebbe essere umorismo, più riflessivo ma più completo. Starà a voi dire se siamo riusciti in questa piccola “mission” a rendere semplici gli argomenti identificando i campi di azione dentro cui lavorano decine di persone con professionalità e passione meravigliosa. Del resto ciò che anima ciascuno di noi è la passione, e quando questa verte al sociale vuol dire che ha intrapreso la miglior strada che si possa prendere. Per questo sono felice di aver avuto la possibilità di dare il mio contributo.

CHI E’ DINO ALOI

biografiadinoaloiDino Aloi (Torino 1964), giornalista-pubblicista iscritto all’Albo dal 1990, ha diretto vari periodici tra cui la rivista satirica Sbadiglio.

Laureato in Lettere moderne, Semiologia, con una tesi sui meccanismi di comunicazione dell’ umorismo e della satira.

Vignettista e illustratore ha collaborato con La Gazzetta dello Sport, Radiocorriere TV, La Notte, La Gazzetta del Piemonte, Paese Sera, Il Travaso, Mondo B, Sport Sud, Missioni Consolata, Il Lunedì di Repubblica, Meditime, Almanach Vermot ed altre.

Ha realizzato vignette per la trasmissione Gran Premio in onda su Rai Uno in prima serata nel 1990.

In totale ha pubblicato più di 3.000 vignette.

Autore di testi per fumetti disegnati da Cesare Lo Monaco pubblicati sulle riviste Piccolo Missionario, Messaggero dei Ragazzi e il Corrierino dei Piccoli.

Ha collaborato con Teresio Lanucara a testi umoristici messi in onda sulla rete tre della radio svizzera.

Ha esposto in rassegne umoristiche di tutto il mondo, vincendo talvolta qualche riconoscimento.
Tra gli altri Bordighera, Oldemburg (Germania), Haifa (Israele), Gallarate, Vercelli. Ha tenuto una mostra personale a Saint Jean Cap Ferrat St. Esteve, Laveno e Firenze. Suoi disegni sono esposti in permanenza in musei tedeschi, turchi, spagnoli, giapponesi e brasiliani.

Curatore e coordinatore di antologie satiriche, come “Caro Giulio” (su Andreotti, 1987), “Un lavoro da ridere” (sulla Camera del Lavoro, Feltrinelli 1991), “Mal costume mezzo gaudio” (antologia di vignette di Giorgio Cavallo, 1992), “L’altra storia d’Italia” (1996).

Con Silvia Jacovitti ha realizzato un’antologica dedicata alla figura del grande artista “Benito Jacovitti”. Ha curato poi, con Emilio Isca un altro evento analogo, sull’artista francese “Raymond Peynet” (Peynet, tutto l’amore che c’è, 2001) mentre nel 2004 con Alberto Gedda e Gian Paolo Caprettini dà vita alla mostra “Una TV da Ridere”. Nello stesso anno con Aldo Mola realizza il volume “Giovanni Giolitti
nella satira politica” e ancora nel 2005 organizza una grande antologica dedicata a “Bruno Bozzetto”.

Con Paolo Moretti ha curato “Storia d’Italia nel pennino della satira” (2006) e “Ludere et ledere” (2007). Per la Regione Valle d’Aosta ha realizzato nel 2008 “Il Sorriso Graffiato” e nel 2009 “La Valle dei Fumetti” e per il comune di Sarezzo “Far West, si replica in Valtrompia” (2007).

Ha diretto con Alessandro Prevosto il Museo del Sorriso di Baiardo (in Liguria).
Con Claudio Mellana ha dato vita al Premio “Giorgio Cavallo” per la Satira e l’Umorismo e realizzato nel 2010 il dizionario “Umoristi in piemonte”.
Sempre nel 2010 in collaborazione con lo storico Aldo Mola e il collezionista Paolo Moretti realizza “Dalla Storia alla satira”.

Nel 2011 per il Consiglio regionale del Piemonte organizza la mostra “La donna immaginata, l’immagine della donna” e nel 2012 “Da moneta unica a unica moneta”, esposizione internazionale sul tema dell’euro.

Dal 1981 ha organizzato circa 250 esposizioni, pubblicato come editore( Il Pennino) 150 volumi e realizzato una ventina di libri per altri editori come esperto di satira.

Dino Aloi è il Direttore Responsabile del giornale www.buduar.it

Visitate il suo sito http://www.ilpenninodinoaloi.it/

PROGETTO GRAFICO TERRA MIA

PROGETTO GRAFICO LA SANA TERRA