MARENTINO

PRE-INSERIMENTO CASA SHALOM

Casa Shalom, comunità terapeutica di pre-inserimento e reinserimento, accoglie giovani ed adulti provenienti da percorsi riabilitavi o inviati dai Ser. T, con la caratteristica di non essere ancora in grado di un’autonomia totale, nonostante sforzi e tentativi ripetuti e di avere bisogno di un periodo di accoglienza attenta e premurosa e, al tempo stesso, di nuovi strumenti ed occasioni per riprendere e portare all’autonomia il progetto di vita.

OBIETTIVI

Ogni persona è portatrice di un diritto alla “normalità”, alla stima sociale e non solo alle forme immediate dell’aiuto.

Nella relazione d’aiuto, con l’obiettivo dell’autonomia, non bisogna fermarsi all’elenco dei fattori di disagio, occorre preferire l’inventario delle capacità ed attitudini: avviare risorse e competenze, accrescere la capacità di utilizzare la qualità positive e quanto il contesto offre, a livello materiale e simbolico, per agire sulle situazioni personali, familiari e modificarle.

L’obiettivo fondamentale di Casa Shalom consiste quindi nel prevenire o ridurre i rischi di marginalità sociale, in previsione del raggiungimento, nel periodo medio o lungo dell’autonomia personale, sempre però inseriti in una rete amicale e territoriale la cui costruzione costituisce una delle prime preoccupazioni della proposta comunitaria.

A CHI SI RIVOLGE

La comunità accoglie persone:

  • con problemi di dipendenza;

  • con problemi di giustizia;

  • stranieri, migranti

  • giovani consumatori di nuove sostanze psicotrope.

ACCOGLIENZA

Il progetto comporta una fase iniziale di conoscenza e di costruzione della fiducia, poiché si ritiene necessario ottenere un’alleanza terapeutica che si basi sulla conoscenza e la fiducia.

Questa fase prevede:

  • un’indagine psicologica e anamnestica;

  • una ricostruzione della rete familiare e sociale;

  • una prima discussione d’équipe per aiutare l’utente ad attribuire un senso alla sua presenza in comunità e a collocarla rispetto alla storia precedente;

  • una valutazione multidimensionale dell’utente.

I dati dell’osservazione e del colloquio, raccolti e codificati tramite scheda, servono come “materiale base” per la formulazione del Progetto Personale (PP).

La durata dell’accoglienza (indicativamente un mese) è condizionata dal raggiungimento dei seguenti sotto obiettivi:

  • la definizione di un quadro sufficientemente completo;

  • l’avvio della catena terapeutica;

  • l’aggancio emotivo dell’utente;

  • la stesura del Progetto Personalizzato

  • la stesura del primo Progetto Educativo Individualizzato (PEI), condiviso con l’Utente.

ATTIVITÀ IMPOSTE

La comunità è il luogo in cui gli ospiti vivono, svolgono attività, costruiscono e accrescono le proprie capacità di autonomia e indipendenza dalle sostanze e dagli operatori.

Le attività ordinarie di gestione della casa sono guidate e verificate dagli operatori, ma sono svolte direttamente dagli ospiti.

Oltre alle attività ordinarie e straordinarie, le attività comprendono gruppi di lavoro educativo-terapeutici finalizzati ad analizzare l’avanzamento del progetto individuale, con il supporto di uno psicologo di comunità.

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Indirizzo: Via Silva 11, fraz. Avuglione – Marentino (To)

Telefono: 011 9435260

Cellulare: +39 347 7836071

Responsabile della Struttura: Teresa Salemi

Terra Mia Onlus